La gerarchia dei rifiuti

La gerarchia dei rifiuti è uno strumento utilizzato nella valutazione dei processi che proteggono l'ambiente accanto al consumo di risorse ed energia elencado le azione dalle più favorevoli al meno favorevoli.[1] La gerarchia stabilisce le priorità preferite del programma in base alla sostenibilità.[1] Per essere sostenibile, la gestione dei rifiuti non può essere risolta solo con soluzioni tecniche di fine tubo ed è necessario un approccio integrato

La gerarchia di gestione dei rifiuti indica un ordine di preferenza per l'azione per ridurre e gestire i rifiuti, e di solito è presentata diagrammaticamente sotto forma di piramide. La gerarchia coglie la progressione di un materiale o di un prodotto attraverso fasi successive della gestione dei rifiuti, e rappresenta l'ultima parte del ciclo di vita per ogni prodotto.

Tutti gli elementi pubblicati nella piattaforma GREENCYCLE Marketplace sono mappati a uno dei livelli della gerarchia dei rifiuti, in modo da poter filtrare la mappa e cercare il servizio/offerta interessante allineato al livello desiderato

Questi sono i 5 livelli:

  • Per "prevenzione", si intendono le misure adottate, prima che una sostanza, un materiale o un prodotto diventino rifiuti, che permettono di ridurre:
    • la quantità di rifiuti, anche attraverso il riutilizzo dei prodotti o l'estensione della durata dei prodotti;
    • gli impatti negativi dei rifiuti generati sull'ambiente e sulla salute umana;
    • il contenuto di sostanze nocive nei materiali e nei prodotti.
  • Per "riutilizzo" si intende qualsiasi operazione mediante la quale i prodotti o i componenti che non sono rifiuti vengono nuovamente utilizzati per lo stesso scopo per cui sono stati concepiti.
  • Per "riciclo" si intende qualsiasi operazione di recupero mediante la quale i materiali di scarto vengono rielaborati in prodotti, materiali o sostanze, sia per scopi originali che per altri scopi. Esso comprende il ritrattamento del materiale organico, ma non include il recupero di energia e il ritrattamento in materiali che devono essere utilizzati come combustibili o per operazioni di riempimento.
  • Per "recupero" si intende qualsiasi operazione il cui risultato principale è il cui scopo è il servizio di rifiuti che servono a uno scopo utile sostituendo altri materiali che altrimenti sarebbero stati utilizzati per svolgere una particolare funzione, o rifiuti pronti ad adempiere tale funzione, nell'impianto o nel un'economia più ampia. L'allegato II stabilisce un elenco non esaustivo delle operazioni di recupero.
  • Per "smaltimento" si intende qualsiasi operazione che non sia in recupero anche se l'operazione ha come conseguenza secondaria la bonifica di sostanze o energia. L'allegato I stabilisce un elenco non esaustivo delle operazioni di smaltimento.
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Pubblicato il: Mercoledì, 23 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Venerdì, 03 Gennaio 2020
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